La velocità dev’essere proporzionata alla lunghezza del percorso

3512258-Pretty-young-girl-runner-in-the-forest--Stock-Photo-run

Il runner principiante in genere guarda il chilometraggio e non ancora i tempi nell’eseguirlo. Percorre 5, 8, 10 chilometri, soprattutto camminando oppure eseguendo quella che comunemente viene definita una corsa-cammino.
Quando guardo le statistiche di Runtastic, mi soffermo soprattutto sui miglioramenti ottenuti nel ritmo, perchè sono la prova evidente del miglioramento personale, il premio alla costanza e alla passione che ci metto.
Ci vogliono parecchi mesi per ottenere un incremento significativo nel ritmo. Un runner principiante crede di poter passare da 6km/h a 8/9/10km/h in uno o due mesi.
E’ un errore grossolano nonchè frequente.
Alla base di tutto c’è la fretta ma ben presto la realtà comincia a delinearsi giorno dopo giorno, mese dopo mese: un conto è percorrere 8/10 km ed un altro conto è farlo in un’ora.

Il massimo sforzo che ognuno di noi può sostenere dipende dal grado di allenamento, dall’età, dal peso e da altre variabili molto personali ed è di questo che dobbiamo tener conto quando ci poniamo un obiettivo anzichè regolarci su ciò che fanno i nostri amici runners.
Per fare un esempio molto elementare, sarebbe un’ingenuità pensare che il ritmo che Bolt ha raggiunto nei 100 o 200 metri possa essere sostenuto nei 1000! Avrebbe dei tempi molto piu’ dilatati nell’ultimo caso, proprio per poter distribuire lo sforzo su una distanza maggiore.
Spero che quest’ultimo esempio renda bene il concetto che voglio esprimere 😉

Cosa succede al runner che ha fretta e che cerca scorciatoie?
Che molla!
Si, purtroppo sono testimone di situazioni del genere e mi dispiace molto, specie quando si tratta di persone amiche, perchè pur conoscendo le cause non posso intervenire piu’ di tanto per non essere mandata a quel Paese.
Sapete, quel Paese lì… 😉

In sintesi: non bisogna avere fretta e bisogna calibrare la velocità alla lunghezza del percorso. Non si può avere capra e cavolo. E’ necessario stabilire prima l’obiettivo che vogliamo raggiungere nella programmazione settimanale.

Per cosa corriamo oggi? Per “fare il tempo” o la distanza?

Maria Antonietta BS

Annunci

8 thoughts on “La velocità dev’essere proporzionata alla lunghezza del percorso

  1. io essendo sempre stato un praticante di sport questo concetto l’ho ben presente. quando ho inziato a correre “seriamente”, meno di un anno e mezzo fa, ho fatto della gradualità la mia strategia. il punto è, al netto dell’età, quando ti accorgi, ed è il mio caso ora, che non si riesce più a migliorare. anzi, si peggiora !!!!!

    Liked by 1 persona

  2. Anche io faccio Running tutti i giorni e i tuoi consigli mi sono utili .Sono fotografa amatoriale di strada e nel mio blog ci sono tante foto amatoriali di corse .Se sei curiosa dai un occhiata a queste foto che ho realizzato https://violetadyliopinionistapercaso.wordpress.com/2015/03/22/running/
    Ce ne sono anche altre , ma bisogna cercarle 😉 .se le mie foto ti possono essere utili per i tuoi articoli le puoi usare .buona giornata ^_^ Viola

    Liked by 1 persona

  3. Beh…che dire….hai centrato il bersaglio! Lo scorso anno ho mollato per mancanza di consapevolezza. Ora ho imparato che devo avere pazienza e che il mio divertimento deve essere sempre al primo posto. Il miglioramento personale verrà col tempo. Per adesso mi godo le sane emozioni i che la corsa mi regala e non mi pongo obiettivi troppo alti.
    Sei grande MB!!!!
    Elena

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...