Piedi da runner: parliamo di vesciche

670px-Treat-a-Blood-Blister-Step-14

Prima o poi, ogni runner sperimenta le fastidiose vesciche ai piedi, un piccolo disturbo che può rovinare una gara o anche semplicemente una settimana di allenamento.

Ovviamente, sto dando per scontato che un runner sappia di dover utilizzare scarpe da running specifiche, quindi vado oltre. E’ necessario che le calze siano senza cuciture, di un materiale morbido e liscio e che il piede venga bene idratato in ogni punto dopo la doccia, perchè il piede che presenta ruvidità crea attrito con la scarpa.

Alla fine, la vescica insorge per difendere la pelle dallo sfregamento diretto quindi non è un’idea geniale quella di pungerla e drenarla.

Non dite di no, so che lo fate!

A meno che la vescica non sia enorme, io direi di lasciarla lì a svolgere la sua funzione protettiva, ma se proprio vi dà fastidio, provate a fare un pediluvio con acqua e sale, oppure drenatela ma poi medicatela per bene, facendo attenzione che il cerotto non induca uno sfregamento peggiore del precedente. Addirittura, in commercio esistono dei cerotti che prevengono la comparsa di vesciche e ne accelerano la guarigione perchè mantengono le zone bene idratate, oppure ce ne sono altri che si applicano in maniera preventiva in caso di percorsi lunghi.

Se la vescica è piccola ma, nonostante ciò, vi fa male, probabilmente avete delle scarpe troppo strette, troppo su misura. Molti esperti consigliano l’uso di scarpe leggermente più grandi, diciamo mezzo numero in più ed io così faccio, trovandomi molto bene.

Tutto sommato, serve poco per evitare certi fastidi che, se in generale ritenuti di piccola entità, in un runner possono diventare assolutamente fastidiosi ed invalidanti.

Maria Antonietta BS

Annunci

17 thoughts on “Piedi da runner: parliamo di vesciche

  1. Io sono abbonata alle vesciche da una vita. Che siano sneakers, ballerine o sandali…sigh! Uso i Compeed, i cerotti specifici, e comunque pensavo si mettessero solo se si buca la vescica e invece non è così! Si mettono quando la vescica è chiusa, e solo quando ci sono vesciche troppo grosse vanno bucate e poi si applicano i cerotti…me l’ha detto Runner’s World 😉

    Liked by 1 persona

  2. Pensavo di darti un nuovo spunto per un post sulle scarpe! O meglio sul loro logorio che trovo eccessivo su scarpe che comunque costano tanto. Insomma non chiedo che siano eterne, accetto e capisco il consumo della suola ma, dopo soli due mesi che ebbi comprato le nuove scarpe avendo intenzione di correre mi accorsi che, l’interno del tallone si era già sfibrato(ora dopo 4 mesi hanno proprio il buco!) e dopo 3 mesi anche la parte retinata a 2 cm dalla punta aveva iniziato a sfibrarsi! Scrissi pure alla Asics, non tanto per protestare ma per dare un feedback che portasse a migliorare i prodotti usando materiali più resistenti! Mai ricevuto risposta!Ecco, questo è il tema che ti suggerisco! A meno che sto consumo prematuro non affligga solo me
    !😕

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...