Che poi, le maschere…

11978_537500413094166_6439747802451921241_n

Che poi cosa sono queste maschere che indossiamo e che cambiamo?

Sul lavoro, ti voglio preciso.

In società, ti voglio divertente.

Con chi ti ama, amorevole.

Con gli amici, disponibile.

Eduardo De Crescenzo in “Come mi vuoi” parla a una donna, ma trasferite il discorso su altri piani ed avrete la risposta sulle maschere:

“Come mi vuoi? Posso fare tutto, inventare un trucco. Come mi vuoi? Sereno, intelligente, magari un po’ insolente, mi arrendo? Ancora non ti prendo? Lo trovo, lo trovo, vedrai se ci provo, dev’esserci un modo, per giungere a te…”

Sono trucchi, le maschere, per essere come gli altri ci vogliono o come è necessario che sia, ma non ci aiutano come sembrerebbe, a diventare noi stessi. Credo che il massimo livello di pienezza della personalità possiamo raggiungerlo solo buttando queste maschere nella spazzatura e modulandoci in modo da integrare luci ed ombre, rischiando, almeno all’inizio, di essere considerati un po’ rompiscatole o “caratterini”. Vi posso assicurare che nessuno traviserà, non solo, ma eliminerete in automatico proprio tutto quello che non avete mai voluto nella vostra vita.

Chi vuol fare la prova?

Maria Antonietta BS

 

Annunci

18 thoughts on “Che poi, le maschere…

  1. Non è questione di volontà ma spesso di necessità…o di incapacità.
    Certo che mi piacerebbe togliemi la maschera, ma alla fine l’unico posto dove riesco a farlo è quello in cui paradossalmente sono più mascherato…da gatto.

    Liked by 1 persona

  2. questa purtroppo è una stortura del nostro tempo. un pò Fabio Volo, un pò vanity fair, alla fine i gesti quotidiani sono condizionati da questi pseudo dibattitti comportamental-antropologici. nel frattempo, si perde tanta tenerezza

    Liked by 1 persona

  3. Ma sai che mi sa che ho capito… 😀😀😀 sai cosa penso io? Che ci sono due tipi di individui “mascherati”: il primo che si mette la maschera perché dentro di se ha il vuoto e quindi è un modo per stare nel mondo… e allora stanne alla larga, molto alla larga… sono coloro che hanno la verità i tasca… l’ altro che si mette la maschera per preservare il meglio di se e quindi è un modo per nascondersi dal mondo integrando, come dici tu, le luci e le ombre e in questo caso, se ti capita di incontarne tienilo stretto perché è un tesoro. Bacionissimo

    Liked by 2 people

  4. Mah, che dire, io sono il classico che se avesse una maschera sarebbe una maschera da strunz e togliendomela rivelerei comunque di essere sempre uguale quindi, strunz per strunz non la metto!Non cambia nulla tranne che respiro! 😀

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...