Quella volta che mi hai detto…

10417725_1230524900294337_8188042450434471849_n.jpg

Divagazioni 

Ti può mancare solo ciò che già ti appartiene ma ciò che ti appartiene non è quel che credi. E poi, non sempre si tratta di qualcosa o qualcuno, ci sono cose che ci appartengono perchè fanno parte di noi, perchè le abbiamo integrate in noi stessi, non perchè le possediamo. Ci appartengono anche le emozioni, le sensazioni che proviamo, i sentimenti che ci accompagnano, le situazioni a cui siamo abituati, i luoghi che abbiamo lasciato.

Questo cosa vuol dire? Non vorrà anche dire -tiro a indovinare- che può mancare anche una situazione negativa del passato che non fa più parte del presente? La risposta è si, per quanto sembri assurdo, e vi spiego anche il perchè.

Spesso alla gente non mancano le situazioni, gli oggetti o le persone ma solo i gesti, l’abitudine a compierli, pur senza una positività di emozioni. E’ drammatico quando accade e l’unica nota positiva è che l’essere umano sia in grado di cambiare abitudini, sostituendo a quelle vecchie e nocive nuove esperienze positive che si ripetono e che col tempo diventano abitudini.

Ricordo quella volta che mi hai detto mi fai soffrire ma non voglio comunque stare senza di te.

Non ti facevo soffrire intenzionalmente, ma in fondo non ha molta importanza, perchè volersi bene nella vita significa stare lontani da ciò che fa soffrire, e riempire quel vuoto con qualcosa che ci rende felici. Sono contenta che ciò sia accaduto, perchè avvale la mia vecchia e radicata teoria che non è importante l’oggetto ma l’idea che ne abbiamo e le sensazioni che vi correliamo.

La felicità è quella che coltiviamo, giorno dopo giorno, volendola, desiderandola ma soprattutto riconoscendola nell’amore che nutriamo verso noi stessi.

Maria Antonietta BS

 

Annunci

17 thoughts on “Quella volta che mi hai detto…

  1. Heila! Fatto salvo che, forse, nn c appartiene nulla l unica verita e felicita sta nel corretto amore verso se stessi. Che nn e egoismo ed a volte puo far male. Ma nessuno puo dire cio che e bene e cio che e male. Necessita di uno “sguardo” ben piu ampio del nostro… Un abbraccio 🙂

    Liked by 2 people

      1. Ce ne stanno un “x” che stanno bene nel loro dolore e trovano il loro perché di vita nel soffrire a causa del mondo… Con queste persone un bel “zac” e vai 😀

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...