Il senso di un blog è riappropriarsi delle proprie opinioni

E’ divertente e rilassante interagire con bloggers che hanno vedute similari ma soprattutto trovo che un blog possa diventare un ottimo strumento di narrazione del nostro tempo, a partire dal basso, non quindi una narrazione finalizzata a formattare il cervello delle masse, come conviene a chi le masse vuol manipolare.
E’ la nostra difesa, è la conservazione di vere politiche, di veri vissuti, non la vita che vogliono farci credere. E’ così facile spingere il gregge in una direzione, me ne rendo conto. E non perchè siamo poco intelligenti: siamo solo distratti e fiduciosi.
Non sembra, ma un blog insieme agli altri blog può ricostruire la realtà vera, diffondere la verità, purchè non si abbia paura di dirla. Non sono in cerca di approvazione, anche se spesso la ottengo, vado dove desidero andare perchè sento di doverlo fare, per me.
Se il blog viene usato per riparare i danni culturali, tramite un pensare utile e consapevole, diventa davvero una modalità potente di difesa contro l’imperversare della falsità e della manipolazione psicologica ai nostri danni. Di chi vuole farci vivere in un limbo, sfruttandoci, riducendoci a schiavi del sistema.
Ho notato che si crea una circolarità dei contenuti dei blog, anche tra persone che hanno vedute differenti; una ragione in più per continuare la propria narrazione, a dire la propria verità che, sincronizzandosi con altre verità, produce più auto-consapevolezza, combattendo la simulazione e la finzione che dai social sembra essere stata ancora più amplificata, in un continuo mostrare i fatti più intimi della propria vita senza alcuna finalità se non quella di tentare disperatamente di esserci, di esistere.
In questo crollo culturale, in cui l’esserci viene confuso con l’apparire, abbiamo la possibilità di rendere circolari le nostre opinioni anzichè aderire sempre a quelle pre-confezionate.
Mi riferisco anche al referendum, ma non solo. Il martellamento mediatico ci spinge (moltissimo) in una certa direzione, nel gregge, appunto, ma, se devo fare la pecora, preferisco essere quella nera.
Io non aderisco, perchè penso.
Maria Antonietta BS

Annunci

46 thoughts on “Il senso di un blog è riappropriarsi delle proprie opinioni

  1. È sicuramente la parte che preferisco ma vedo che spesso è anche la parte meno utilizzata con follower che per lo più restano passivi e al massimo si limitano a mettere qualche like. Almeno per quanto mi riguarda parlo davvero con al massimo una mezza dozzina di persone. Mi accontento!

    Liked by 1 persona

      1. Ahahaha a me sembra più imbronciato anche se in effetti ogni tanto un pò di incazzature affiorano! Però…io ho imparato che le peggiori fregature si nascondono proprio dietro le belle immagini! 😂 Quindi se è una bella immagine che la gente vuole…vada pure altrove!

        Liked by 1 persona

      2. ah davvero, che strano! 😀 però ti dirò, più tardi entri, più tardi esci, quindi…non so cosa è peggio, considerato che sono una mattiniera (sto in piedi dalle 5) a me questo orario non conviene molto

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...