I pensieri di una runner

Il più delle volte, si pensa senza accorgersene ed è normale perchè la mente non sta mai ferma.

Ieri, mentre correvo, inaugurando così quella che sarebbe stata una splendida giornata da tutti i punti di vista, ho deciso di fare caso alle mie elucubrazioni mentali causate dalle varie situazioni esterne e dalle mie sensazioni.

“Stavolta non riesco a fare il tempo. E allora? Che fa? Devo andare alla maratona?”(2° km circa)

“No, non farlo, cammina!”  (guardando un uomo sulla cinquantina, molto in sovrappeso, che corre)

“Seee, ma ritiri la pancia? Ma chi ti calcola, pensa a migliorare la postura, che ti viene l’ernia al disco!” (incrociando un runner)

“Ehi, va forte questa!” (incrociando una runner)

“Ma tu guarda sto maniaco”(uno mi segue in bici, sparisce e poi ritorna)

“Ma questi fiori non dovrebbero fiorire solo in primavera?”

“Senti senti… ma perchè il mare d’inverno ha un profumo differente?”

“Che bello, sto volando” (5° km)

“Ahia che bruciore!” (ho dimenticato di mettere la vaselina sotto il reggiseno: al 13° km la cosa si fa sentire)

“A casa preparo un’altra playlist, questa qui mi ha stancato”

“Comunque, mi devo fare il ponte, la prossima volta, come fartlek”

“Ecco, vedi che succede a non fare riscaldamento?”(dolore al tendine)

“Vabbè, ora basta, che oggi mi voglio fare bella”(ho un invito a pranzo)

Ecco, magari non sono tutti, del resto, come si fa a ricordarseli? Sarebbe interessante avere un registratore di pensieri per capire come migliorare la corsa, individuando gli eventuali pensieri negativi che ne compromettono la qualità. Pensate che esagero? No no, ci sono pensieri sfiancanti e pensieri dopanti, lo sapevate?

E si, io le penso tutte, ho fantasia.

Maria Antonietta BS

aaaaaaa
Haruki Murakami, scrittore, saggista, runner

 

Annunci

29 pensieri riguardo “I pensieri di una runner

    1. Prendo due righi dell’articolo:”Il correre sembra permettermi, idealmente, di espandere la mia coscienza e visualizzare quello che sto scrivendo come un film o come un sogno.”
      Ecco, appunto, è una descrizione perfetta e mi pare di averlo scritto in qualche post: ragiono per immagini, vedo, trovo soluzioni. Con le immagini. E’ una sensazione bellissima. Grazie E.S.

      Mi piace

    2. Si, però non è giusto non poterti commentare! Hai scritto”Bisogna correre più veloci del pensiero per raggiungere l’anima”. Volevo dirti che mi trovo d’accordissimo con te. Chi crede di risolvere tutto col ragionamento rimane sempre un po’ più indietro di chi “sente”. Grazie

      Liked by 1 persona

  1. Ma come mai il 2° chilometri e dintorni è sempre il più traumatico?
    Pensieri liberi e sono sicura che ne hai avuti 1000 altri. Io non riesco mai a ricordali o meglio non ci faccio caso so solo che la mente spazia liberamente….
    Buona giornata e buone corse (è bello sentirti parlare di corsa… era un po’ che non ti leggevo su questo argomento)

    Liked by 1 persona

  2. ….adesso mi devi spiegare quella questione della vasellina, quando correvo la cucitura sotto il seno mi faceva venire delle escoriazioni, e allora mi nastravo prima con il cerotto di carta…ma che poi si staccava…

    Liked by 1 persona

  3. Nonostante la mia distanza corsa sia decisamente minore della tua(ammazza e quanto corri!) i pensieri spesso coincidono. E quello della playlist è un problema serio che va affrontato! 😂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...