Musica e running

Mi rendo conto che questo post possa sembrare una contraddizione, visto che l’altro giorno ho pubblicato l’ultima playlist, ma sono fermamente convinta che si debba correre con gli auricolari solo ogni tanto.
Si dice che la musica sia dopante, ma non mi trovo d’accordo con questa affermazione che ritengo assurda. Forse un runner può avere prestazioni al di sopra delle sue possibilità? E’ un’aspettativa piuttosto ingenua perchè le potenzialità di un runner rimangono le stesse, vengono solo “spostate” nel corso dell’allenamento e vi spiego come.
Supponiamo che nella playlist che ho pubblicato ci sia una musica che mi euforizza particolarmente, supponiamo che sia la terza: accadrà che durante l’ascolto di quel file probabilmente aumenterò il ritmo della corsa o perlomeno lo adeguerò a quello della musica in questione. Se non è il ritmo che terrei normalmente, se ho fatto senza accorgermi uno sforzo al di sopra delle mie possibilità, lo pagherò nei chilometri successivi, ovvero rallenterò oppure mi sentirò spossata dopo l’allenamento.
Questo perchè la musica durante l’allenamento NON AUMENTA le mie potenzialità ma CAMBIA LA PERCEZIONE dello sforzo, al punto da non farmi ascoltare le REALI sensazioni, i messaggi che il corpo invia.
Ecco perchè io non mi alleno sempre con la musica, benchè mi piaccia molto. A me piace ascoltarmi, ma anche prestare attenzione all’ambiente; allenandosi in città potrebbe essere fatale non sentire un’auto che si avvicina, in campagna, invece, o in altri posti isolati è necessario tenere la mente vigile, prestare attenzione ai rumori, ai fruscii ma soprattutto concentrare l’attenzione sul respiro rapportandolo al rilassante contesto.
Questo perchè correre non è soltanto uno sport.
Maria Antonietta BS

Particolare di un mio percorso in campagna

 

Running in città

 

Running sul mare

 

Annunci

23 pensieri riguardo “Musica e running

  1. Concordo….ci sta sia l’una che l’altra esperienza…in corsa poi mai e poi mai mi perderei i rumori e le sensazioni del pubblico che applaude, degli altri concorrenti che parlano o ansimano, dei rumori dei passi sull’asfalto….

    Liked by 1 persona

  2. sono d’accordo con quanto scrivi, ultimamente ho ripreso ad ascoltare musica dopo avere smesso poichè mi ero reso conto che mi deconcentrava, ora alterno le uscite con la musica a quelle senza musica e per ora va bene.

    Liked by 1 persona

  3. Ho iniziato a correre ascoltando sempre musica ma poi quando la corsa non era più diventata saltuario ma un allenamento costante ho sentito l’esigenza di ascoltarmi. Solo in quel momento ho cominciato a capire la bellezza di quello che potevo sentire nel mio corpo. Difficile da spiegare ma le endorfine danno sensazioni di benessere paragonabili a poche altre cose. E ho bisogno del silenzio per assaporarle al meglio. 😊

    Liked by 1 persona

      1. sì altroché…anche perché un giorno, presa dalla Carmen e da toreador per i boschi mi son trovata di fronte un nido di calabroni…e quelli se li disturbi, beh…non è cosa, per me almeno 🙂

        Liked by 1 persona

  4. Di la verità…non vuoi ammettere che la tua playlist era peggiore della mia!E così per non ammetterlo hai scritto questo post e hai abiurato la tua play!:-D
    Scherzi a parte, va beh, manco so runner quindi c’è poco da prestazionare però la musica in to the recchie che ho scoperto da relativamente poco, mi piace non per l’effetto o carica o chissà che altro ma solo perchè mi evita di pensare ed è tutto quel che mi serve!

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...