Il mondo ha bisogno di femminile

Ieri dopo aver avuto un interessante scambio con un mio amico, appassionato di politica, ho riflettuto a lungo a quanto ci eravamo detti. I problemi di questo mondo non provengono da un errato modo di pensare e comunque non è che non ci siano persone in grado di farlo, anzi, è il contrario: in quest’era tecnologica dove tutto viene affidato alle macchine, ci stiamo disumanizzando diventando anche noi degli hardware che utilizzano software.

Peccato che l’essere umano più nobile non si trova nelle logiche e nei ragionamenti.

Si, è vero, la razionalità aiuta a vivere, ma serve ad ordinare delle sezioni ben più importanti della nostra personalità.

Mi vengono in mente alcune persone che conosco abbastanza bene e che ritengo iper-logiche, cioè con un’esagerata capacità di ragionamento, tuttavia carenti di manifestazioni autentiche. Sono abbastanza sicura che gli iper-logici tentino (invano) di avere il controllo su tutto, sul lavoro come nelle relazioni. Beh, non credo che questo funzioni, è quella che io chiamo “parte maschile della personalità” che, purtroppo, ha bisogno di essere integrata da quella femminile, più emotiva, più ricca di sesto senso.

L’iper-logica sta prevalendo sull’arte del vivere, abbiamo perso l’innocenza nel modo sbagliato, negando la magia dell’essere umano, negando il sacro e immolando la nostra parte più vera sull’altare della razionalità. Non mi meraviglia affatto che una percentuale molto alta di popolazione sia dipendente da psicofarmaci, alcool e droghe, sarebbe strano il contrario. Si, perchè l’uomo ha bisogno di una vita spirituale ed invece la sta negando con la prosopopea di un ego smisurato, mettendosi allo stesso livello di un Dio.

Se il progresso è questo, se è questo il concetto di intelligenza corrente, beh, devo dire che non coincide col mio, che è molto più vicino al “leggere dentro”, all’empatia e a molto altro che non basta ad essere contenuto in semplici hardware.

Ecco perchè mi piacciono gli artisti, i poeti, i veri pensatori, tutti gli altri mi annoiano. Perchè non parlano di cose vere, autentiche, perdendosi nei grovigli di ragionamenti tecnici di cui il mondo non ha bisogno.

Maria Antonietta BS

Il mio percorso running del 4 aprile 2017
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12 thoughts on “Il mondo ha bisogno di femminile

      1. cosa c’entra la concretezza! E poi guarda che le donne ce l’hanno eccome la razionalità ma sanno anche aggirarla in favore di un sapere più completo.Non tutto, sai, si può spiegare con le parole e i ragionamenti.

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  1. Questa volta non sono d’accordo anche se credo di aver capito cosa intendi o per lo meno la sua essenza. Ma a mio avviso in questo periodo storico che poi non è poi tanto diverso da altri, quella che manca, è proprio la logica e la capacità di raziocinio! Al contrario è l’affidarsi al soprannaturale che porta disastri specie se dietro quel soprannaturale si nasconde chi ne trae vantaggio. Credere in una fede, (sia essa politica o religiosa) spesso è l’anticamera per le peggiori nefandezze compiute nel nome di un ideale ivi compreso il terrorismo che, è solo la punta dell’icesberg. Ma chi usa la testa, chi fa del raziocinio il proprio modo di vivere non rinuncia certamente anche al bello delle cose! Non credo nemmeno sia corretto contrapporre un “femminile” ad un maschile; invece penso che il problema sia nella totale alienazione che la società produce. Ed in questa alienazione le persone semplicemente sono guidate a non pensare se non come consumatori. La tecnologia non c’entra nulla. Non è che quando inventarono la ruota per migliorare una condizione lavorativa quella stessa ruota fosse il male ma, ovviamente se chi la usava credeva che avendo la ruota essa avrebbe risolto tutti i problemi del mondo si sbagliava di grosso! Il problema è che purtroppo, sui grandi numeri, l’umanità è questa: non ragiona, non pensa e non comprende ma è convinta di farlo. E’ stato sempre così e sempre sarà così salvo delle piccole parentesi storiche che, a volte, sotto l’influenza di poche menti predominanti, riescono a modificare per poco tempo quella che è la naturale predisposizione ad essere solo ingranaggi di un meccanismo complesso che di fatto è una piramide. Chi sta in basso agisce e chi sta in alto decide come. Tutto qua.

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    1. ho l’impressione di essere stata fraintesa, credo di essere stata poco chiara. Non esiste nessuna contrapposizione tra scienza e religione, non crederci. Il fatto che poi esistano guerre di religione non significa che le religioni non servano, anzi! In seconda battuta, non esiste nessuna contrapposizione tra maschile e femminile, infatti essi sono complementari.

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      1. Come avevo detto, credo di aver colto lo spirito del post ma la dove dicevi -Peccato che l’essere umano più nobile non si trova nelle logiche e nei ragionamenti- mi sono trovato in disaccordo perchè a mio modo di vedere è proprio l’incapacità di ragionare e di avere logica la madre di tutti i nostri problemi!E chiarisco il mio modo di essere logico dicendo che, per esempio tra una “carità” di tipo spirituale ed una solidarietà di tipo logica io preferisco la seconda. La prima infatti è casuale e legata a fattori estemporanei…certo…l’atto caritatevole può in apparenza sembrare nobile ma in realtà spesso non lo è. Invece una solidarietà organizzata è decisamente più umana eppure la mancanza di logica fa si che quest’ultima sia sempre meno praticata. Personalmente sono un essere razionale ma non credo ciò faccia di me una persona priva di valori. Poi …va beh…io ancora devo capire a cosa servano queste religioni se non a creare divisioni! Prendi ad esempio una cosa semplice semplice come il testamento biologico. Logica impone che io se ritengo che un domani la mia vita diventi una non vita possa decidere di porre fine alle sofferenze. Ed invece no, perchè qualcuno in nome di una religione si oppone e dice che la mia vita non è mia e non spetta a me decidere cosa fare. La logica cede il passo alla spiritualità che genera solo sofferenza. E questo era per l’appunto solo uno dei tanti esempi conflittuali tra fede e raziocinio dove è il buon senso a rimetterci sempre!

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      2. Ps e pensa che per le mie idee ho ben 4 scomuniche ed in un altra era sarei già stato fatto arrosto e senza patate!:-D

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      3. 1)Una cosa non esclude l’altra. Perchè chi ha un’anima dovrebbe essere incapace di ragionare? 2)Le religioni servono a contenere il sacro che è insito nell’uomo 3)La spiritualità non genera sofferenza, anzi, la mitiga 4)Questa cosa ti sconvolgerà, lo so, ma la dico lo stesso: la verità non è nella razionalità. ‘notte Dem. 😉

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  2. la magia…fortunati quelli che ne conservano intatto il sapore e i colori dell’infanzia: insomma sfortunato chi ha perso il suo Peter Pan, che per me rappresenta la spiritualità, solo lui può salvare dalla grettezza e dal grigiore dei nostri giorni.Buongiorno!

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