Un fermo immagine su un tranquillo weekend estivo

Cala Lunare 25/06/2017

Ci sono giornate che meritano un fermo immagine, non necessariamente fotografico. Difficile descriverne le sensazioni, essenziale catturarne il ricordo, anche con un post.
Cosa dite? Un blog può servire anche a questo?
E’ stato un fine settimana molto rilassante e, al tempo stesso, insolito. Dovevamo partire ma abbiamo disdetto per una festa, ovviamente, una ricorrenza importante! Stamattina un’amica mi ha esternato a telefono tutta la sua sorpresa per il numero crescente di feste e ricorrenze a cui partecipiamo ultimamente. E’ un periodo strano, a 360°, non lo nego. Strano, faticoso e meraviglioso al tempo stesso, come se per le cose belle si debba per forza pagare lo scotto, in termini di fatica, impegno. Non si scappa.
Ecco perchè questo fine settimana è stato importante, per recuperare energie, fisiche e mentali, per staccare la spina e riprendere con vigore e nuovi stimoli.
Sabato praticamente hanno fatto tutto gli altri, io mi sono solo goduta la serata.

Preparativi in corso
L’aperitivo di Elvy
Non manca mai

Domenica, invece, l’abbiamo trascorsa sulla spiaggia, raggiungendo via mare la Cala Lunare dove, di sera, abbiamo “grigliato” in spiaggia, rimanendo a chiacchierare pacatamente, godendo della dolcezza dello sciabordio lieve di quel meraviglioso flusso argenteo a riva, lo scoppiettare degli ultimi carboni ed i grilli evidentemente molto attivi nella radura retrostante.
Posso così iniziare un’altra settimana lavorativa. Non oggi, però. Oggi respiro, fisso i ricordi, programmo obiettivi, faccio ordine, rifletto.
Avete mai pensato di usare il blog a questo scopo? Per poter, un giorno lontano, accedere a ricordi persi nella nebbia del tempo? Avete un diario di gioventù? Che effetto vi fa rileggerlo?
Maria Antonietta BS

Cavatelli con le cozze, un must nelle serate sotto la luna
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18 pensieri riguardo “Un fermo immagine su un tranquillo weekend estivo

    1. epperò non a caso ho anche scritto: “E’ un periodo strano, a 360°, non lo nego. Strano, faticoso e meraviglioso al tempo stesso, come se per le cose belle si debba per forza pagare lo scotto, in termini di fatica, impegno. Non si scappa.” da qui puoi facilmente capire il nocciolo della questione. Non mi risparmio, lavoro come una pazza, ma so come svagarmi, non penso che per essere felici si debba aspettare che tutti i problemi siano risolti.Per quanto riguarda le location, sono stata fortunata, lo ammetto.

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      1. Il toccasana è innanzitutto fare una vita sana, a contatto con la natura almeno un po’ al giorno, fare sport, poter contare su persone “sicure”. Gioire in modo genuino, avere la possibilità di gettare le maschere, almeno con pochi, è essenziale.

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  1. Io ho due, tre diari di gioventù che ogni tanto vado a rileggere. Mi emoziono sempre tantissimo, ma rido altrettanto perché, problemi che allora mi sembravano insormontabili, adesso mi sembrano così teneramente banali ^_^
    Il blog secondo me è un moderno diario, o almeno io lo uso così. Mi sfogo quando le cose vanno male, ma mi fermo a scrivere anche cose belle e pensieri altrimenti fugaci. All’inizio dell’anno ho riletto tutto ciò che avevo scritto l’anno scorso e, come per quei diari, mi sono emozionata 🙂

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