Parole vere Parole vuote

Riconosco la potenza della parola ma non sempre il suo valore e mi piace distinguere le due cose. La parola seduce, convince, oppure allontana, fa fraintendere; va presa con le pinze, contestualizzata e rapportata alla situazione e alla persona. -Le parole sono la più potente droga usata dall’uomo- ha detto Kipling. E’ vero, ma le stesse… Continua a leggere Parole vere Parole vuote

Il runner deve perseguire obiettivi nel rispetto di se’

  E’ facile confondersi e desiderare cose che non interessano in un mondo pieno di stimoli creati spesso artificialmente per venderci qualcosa, ed il mondo dello sport non si discosta molto da tutto il resto. Ti dicono che devi integrare, che devi cambiare scarpe ogni 6 mesi, che per ricevere stimoli devi gareggiare, che un… Continua a leggere Il runner deve perseguire obiettivi nel rispetto di se’

Giornate da ricordare

Approfittando del bel tempo sopraggiunto dopo una settimana di freddo intenso, abbiamo organizzato una tapasciata con amici. Partenza con borsone e spesa alimentare suddivisa in 3 famiglie, cambio vestiti e roba per shampo-doccia, siamo arrivati a destinazione e, lasciato tutto nella villa di uno di loro, è iniziata la nostra passeggiata, che poi si è… Continua a leggere Giornate da ricordare

Ma si, dai, lo faccio!

Stavo facendo colazione ed ho pensato:”Ma si, lo faccio adesso!” Che bel momento il risveglio, adoro fare colazione, mi mette di buon umore per tutto il giorno e se poi è sabato… Ah, si, dicevo che lo faccio ma non ho detto cosa. Stavolta si chiama Dragon’s Loyalty Award il gioco a cui sono stata… Continua a leggere Ma si, dai, lo faccio!

Il problema è che noi non ascoltiamo

Parto da un commento lasciato dal Gattaccio  qui stamattina, perchè, si sa, nessun discorso è mai davvero esaurito e ci sono mille spunti per continuare ad espanderlo. Il vero problema è che noi non ascoltiamo, e mi metto anch’io nella folta schiera di sordastri che ascoltano solo l’inizio di una frase, che si sa già come… Continua a leggere Il problema è che noi non ascoltiamo